L'LCA (Life Cycle Assessment), in italiano "Analisi del Ciclo di Vita", è un tipo di analisi che esamina in modo approfondito gli impatti ambientali di un prodotto o servizio. L'impronta di carbonio di prodotto (PCF), come suggerisce il nome, è definita come l'analisi dettagliata dell'impronta di carbonio che un prodotto o servizio lascia nell'ambiente.
Osservando queste due brevi definizioni può sorgere spontanea la domanda: "La PCF non è forse compresa nell'LCA?". La risposta è "in parte sì".
La PCF deriva dal concetto di LCA sia per quanto riguarda gli standard sia per i contenuti. Tuttavia, questi due concetti, molto simili come processo, presentano anche differenze sostanziali.
In questo articolo spiegheremo questi due concetti simili ma al tempo stesso distinti, analizzandone somiglianze e differenze.
Cos'è l'LCA (Analisi del Ciclo di Vita)?
L'LCA è, come concetto, un'analisi dettagliata che mette in evidenza gli impatti ambientali di un prodotto o servizio dalla culla alla tomba (cradle to grave). Si tratta di un'analisi dettagliata e metrica degli impatti negativi che un prodotto o servizio genera sull'ambiente in tutte le fasi, dalla materia prima fino allo smaltimento o al riciclo.
Nell'ambito dell'LCA, la vita dei prodotti analizzati viene esaminata in 5 fasi differenti:
- Approvvigionamento delle Materie Prime
- Produzione e Trasformazione
- Trasporto e Logistica
- Utilizzo
- Smaltimento dei Rifiuti e Riciclo
Durante la preparazione di un LCA, queste 5 fasi vengono valutate in modo completo in diverse categorie di impatto. Queste categorie coprono ambiti totalmente diversi e sono espresse con unità differenti.
- Cambiamento Climatico (Global Warming Potential - GWP)
- Potenziale di Acidificazione
- Potenziale di Eutrofizzazione
- Formazione Fotochimica di Ozono (POCP)
- Impatti sulla Salute Umana
Queste sono tra le categorie più diffuse e figurano al centro della maggior parte degli studi LCA.
L'LCA deve essere definita essenzialmente come un concetto. Tuttavia, per poter essere dichiarata a stakeholder e autorità, è necessario rispettare standard internazionali. Gli standard da seguire nell'elaborazione di un LCA sono gli standard ISO 14040 e ISO 14044. In altre parole, la ISO 14044 può essere definita il "regolamento dell'LCA".
Gli Standard ISO 14040/44
Lo standard ISO 14040 è stato pubblicato nel 1997, come si evince anche dal codice ISO 14040:1997. Questo standard, il primo a definire l'LCA, ha mantenuto la validità fino al 2006. In quell'anno il comitato tecnico ISO ha suddiviso lo standard ISO 14040 in due standard distinti, poiché la standardizzazione era diventata più complessa in proporzione alla complessità del processo LCA stesso.
- ISO 14040:2006 - Principi e Quadro di Riferimento
- ISO 14044:2006 - Requisiti e Linee Guida
In questa versione la ISO 14040 presenta uno schema per gli studi LCA e i principi da ottimizzare per l'intero processo.
Cos'è l'Impronta di Carbonio di Prodotto (PCF)?
L'impronta di carbonio di prodotto (PCF), analogamente all'LCA, considera l'intero ciclo di vita di un prodotto dalla culla alla tomba. In questo senso si focalizza sulla stessa area della categoria GWP dell'LCA. La PCF, come il GWP LCA, analizza l'impronta di carbonio di tutte le operazioni che un prodotto o servizio attraversa nel proprio ciclo di vita.
In questo contesto la PCF, pur essendo vicina agli studi GWP LCA, in realtà non è la stessa cosa. La PCF è un'analisi dell'impronta di carbonio più dettagliata rispetto al GWP LCA.

In altre parole, ogni studio di impronta di carbonio di prodotto è un GWP LCA, ma non ogni GWP LCA è uno studio di impronta di carbonio di prodotto.
Così come nei calcoli LCA si utilizzano gli standard ISO 14040/44 come riferimento, anche i calcoli dell'impronta di carbonio di prodotto vengono preparati nel quadro degli standard ISO 14067.
Gli Standard ISO 14067
Gli standard ISO 14067 offrono un quadro di riferimento per il calcolo e la rendicontazione dell'impronta di carbonio di prodotto. Sono stati redatti per la prima volta nel 2013 basandosi sugli standard ISO 14040:2006. Successivamente, nel 2018, sono stati revisionati assumendo la versione attualmente in uso come ISO 14067:2018.
Gli standard ISO 14067 sono basati sull'LCA ma sono focalizzati esclusivamente sull'impronta di carbonio. In altre parole, la ISO 14067 può essere considerata una versione degli ISO 14040/44 appositamente sviluppata e modificata in chiave di lotta al cambiamento climatico, per calcolare l'impronta di carbonio dei prodotti.
LCA e Impronta di Carbonio di Prodotto: Ambiti di Applicazione
Nelle sezioni precedenti abbiamo parlato di LCA e impronta di carbonio di prodotto. Per sintetizzare le differenze tra questi due concetti evidentemente simili: l'LCA analizza gli impatti ambientali di un prodotto o servizio in molte categorie diverse, mentre la PCF si concentra solo sulle emissioni di gas serra del prodotto o servizio, con un'analisi più approfondita rispetto all'LCA.
Naturalmente, questo stretto rapporto tra LCA e PCF fa sorgere una domanda importante: "Quale studio si svolge e con quale finalità?".
Ambiti di Applicazione dell'LCA
Gli studi LCA, con le categorie di impatto che contengono, sono preferiti dalle organizzazioni che desiderano guardare al quadro d'insieme. Grazie alla sua struttura ampia, l'LCA viene utilizzata attivamente in diversi ambiti.
- Sviluppo e Progettazione di Prodotto: può supportare le attività di R&S per il miglioramento di prodotto e processo.
- Sostenibilità Aziendale: è utilizzabile in ambiti come l'analisi di portafoglio e la gestione dei rischi.
- Dichiarazioni Ambientali: è obbligatoria per dichiarazioni come l'EPD (Environmental Product Declaration).
- Definizione di Politiche: può essere utilizzata per definire standard ambientali pubblici o aziendali.
- Ricerca Accademica e Tecnica: è impiegabile in vari studi condotti da università o centri di ricerca.
Ambiti di Applicazione dell'Impronta di Carbonio di Prodotto
Anche la PCF, essendo più mirata rispetto all'LCA e analizzando in dettaglio le emissioni di gas serra dei prodotti, ha specifici ambiti di applicazione.
- Etichettatura del Carbonio: applicabile per l'informazione del consumatore e la credibilità del brand.
- Normative: supporta la conformità a regolamenti come il CBAM o la tassa sul carbonio.
- Dichiarazioni di Prodotto Carbon Neutral: utilizzata in varie dichiarazioni basate sul prodotto.
- Gestione della Catena di Fornitura: fonte di dati per valutare l'impatto delle emissioni di gas serra di approvvigionamenti e trasporti.
- Rendicontazione del Carbonio: contributo a piattaforme come CDP.

LCA e Impronta di Carbonio di Prodotto: Sintesi
L'LCA, con la sua analisi ambientale multidimensionale e approfondita, risponde alla domanda "come può questo prodotto essere realizzato in modo più sostenibile?".
L'impronta di carbonio di prodotto, invece, con un focus esclusivo sull'impronta di carbonio, risponde alla domanda "quante emissioni di gas serra genera la produzione di questo prodotto e come posso documentarle?".
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